Nato a Torino nel gennaio 1968 in una famiglia operaia. Mio padre è stato per 36 anni dipendente della FIAT alle grandi presse, strada che successivamente percorrerò anche io.

La mia famiglia ha una provenienza radicata nel territorio della Langa e bassa Padana. Mia nonna, Giuseppina Bonino, era di Neive, mio papà di La Morra (la terra del Barolo) mia mamma della Lomellina. Cresco in un contesto agricolo tra fatttorie e campagne, mia nonna materna era una “mondina” mio nonno un agricoltore. Da bambino mi hanno insegnato l’amore ed il rispetto della terra e a sei anni aiutavo mio nonno a seminare il campo “a mano”. Da allora non ho mai perso la passione per la natura e sono tuttora fermamente convinto che la valorizzazione del territorio deve essere uno dei principali strumenti di sviluppo della nostra regione.

Completo gli studi in informatica nel 1987 all’ITIS Majorana, uno dei primi corsi in Italia. Dopo poco tempo ricevo diverse richieste di assunzione e scelgo FIAT Auto dove lavoro sino al 1995. Nel 1995 assumo servizio presso la Polizia Locale di Torino dopo aver vinto il concorso pubblico. Sono tuttora in servizio nel Corpo presso il Nucleo di Polizia Giudiziaria dove da tredici anni mi occupo di micro criminalità e indagini complesse.

Nella mia carriera lavorativa, grazie alle mie conoscenze informatiche, sono stato anche perito forense per la Procura di Torino. Mai un giorno in ufficio, 23 anni al servizio della cittadinanza sul “pavè” o comunque in attività operative.

Ho superato nove esami all’Università di Torino presso la facoltà di Scienze politiche (studente lavoratore) con una media del 27. Non ho potuto terminare gli studi per un grave problema familiare che mi ha tenuto impegnato per alcuni anni. Superato il problema i costi per la re iscrizione universitaria erano iperbolici (dovendo pagare anche tutte le rette arretrate) e ciò non mi ha permesso di terminare il percorso.

Sposato da otto anni con una ragazza di nazionalità ucraina sono stato testimone della rivoluzione di Maidan a Kyiv nel 2013/14, esperienza da cui è nato il mio unico libro “Gli Angeli di Maidan” disponibile gratuitamente in formato ebook su tutti i maggiori portali. Successivamente ho intrapreso l’attività di “volontario dell’informazione” girando diversi servizi e reportage dal fronte di guerra del Donbas.

Nel 2015 inizio la collaborazione con StopFake, un progetto dell’Università del giornalismo di Kyiv, e divento il responsabile della pagina in lingua italiana. Tale progetto mi ha permesso di studiare a fondo i meccanismi della disinformazione e delle nuove guerre ibride.

Alla prima convention di Forza Europa a Milano nel 2017 inizia la collaborazione con il Movimento di Benedetto Della Vedova, un matrimonio naturale vista la mia ferma convinzione che sia in atto un attacco all’Europa ed ai suoi sistemi democratici tramite la war information.