I carnefici di Sentsov hanno tanti volti

Si stanno aggravando le condizioni di Oleg Sentsov che da quasi 90 giorni attua lo sciopero della fame nel carcere siberiano ove è recluso. Sarà lui il nuovo Bobby Sands ucraino?

La storia di Sentsov è nota in tutto il mondo e per lui si sono mossi anche celebrità e colleghi dello show business quali Steven King, Volker Schlöndorff, Wim Wenders, Johnny Depp, Mike Leigh, Stephen Daldry e Ken Loach e tanti altri.

Anche il Parlamento Europeo nel mese di giugno ha adottato una risoluzione nella quale si chiede alla Russia l’immediato rilascio incondizionato di Oleg Sentsov e degli altri prigionieri ucraini illegalmente detenuti in Russia. La risoluzione è passata con 485 voti favorevoli su 627. La cosa interessante è però analizzare i 76 voti contrari.

Si tratta di una invisibile alleanza rossobruna europea, un misto di ideologia comunista-fascista-nazionalsocialista che sta velocemente prendendo piede anche nel vecchio continente, ampiamente promossa tramite personaggi come Aleksandr Dugin ed in Italia Diego Fusaro.

L’Italia non sfugge a questa tendenza e ben 9 nostri europarlamentari hanno votato contro la risoluzione per la liberazione di Oleg Sentsov, votazione che motivarono in maniera nebulosa e nascondendo che avevano votano compattamente insieme alla destre.

Nel loro comunicato si legge “Purtroppo, la risoluzione che ha affrontato la questione di Sentsov non menziona, per esempio, i casi di numerosi prigionieri detenuti in Ucraina, fra cui giornalisti e attivisti dell’opposizione. Per tutti vale la richiesta di scarcerazione e di rispetto integrale dei diritti umani

Non hanno menzionato di quali prigionieri si trattava ne siamo a conoscenza di chi potrebbero essere se si escludono i prigionieri di guerra russi che però non centrano nulla con la detenzione di un regista. Il voto era quindi chiaramente contro SENTSOV in quanto UCRAINO.

Materialmente non saranno responsabili se Sentsov non sopravviverà in questa sua durissima battaglia per la ibertà, ma MORALMENTE verranno ricordati tra coloro che hanno condannato a morte il regista ucraino.

Vediamo quindi chi sono i rosso bruni italiani magari nemici in pubblico ma alleati quando c’è da votare in Europa.

 

Mara BIZZOTTOParlamentare Europeo della Lega Nord eletta nel collegio “Italia Nord Orientale” alle elezioni Europee del 2009 e del 2014.Vice Segretario Nazionale della Liga Veneta – Lega Nord dal luglio 2012, è responsabile federale del dipartimento “Europa-Politiche Europee” della Lega Nord.
Mario BORGHEZIOEuroparlamentare della Lega Nord dal 2001, è stato espulso dai gruppi parlamentari IND/DEM nel 2006 e EDF nel 2013.Prima di far parte della Lega Nord, ha avuto esperienze sia nel movimento monarchico che negli ambienti dell’estrema destra extraparlamentare. Ha affermato di avere militato da giovane nel movimento Jeune Europe (movimento internazionale di ispirazione nazionalista fondato da Jean Thiriart, uomo politico belga)
Angelo CIOCCALega Nord Il 7 luglio 2016, in seguito alla morte di Gianluca Buonanno (che lo precedeva in lista), gli subentra, diventando parlamentare europeo della VIII Legislatura e dimettendosi quindi dalla carica di consigliere regionale in Lombardia
Eleonora FORENZADeputata al Parlamento europeo dal 2014 nel gruppo è GUE/NGL. È dirigente nazionale del Partito della Rifondazione Comunista. Ha partecipato alle carovane italiane nel Donbas occupato per portare il proprio supporto alle milizie russo-terroristiche.
Danilo Oscar LANCINILega Nord. Nel 2010, durante il mandato di Sindaco, ha ricevuto gli onori delle cronache per avere esposto il simbolo del sole delle alpi nelle aule del polo scolastico di Adro, provocando l’intervento dell’allora Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini
Curzio MALTESELista Tsipras-L’Altra Europa L’attività di Curzio Maltese all’europarlamento è stata da alcuni criticata per assenteismo, mentre le statistiche di VoteWatch dimostrano che ha partecipato al 95% dei voti. Il Comitato di Redazione de “la Repubblica” lo ha criticato per la questione, sollevata dal sito di gossip Dagospia, del mantenimento del doppio stipendio.
Giancarlo SCOTTA’Lega Nord Subentra al collega di partito Lorenzo Fontana quando questi, eletto alla Camera dei deputati, rassegnerà le dimissioni, il 22 marzo 2018
Barbara SPINELLILista Tsipras-L’Altra Europa Al momento della formalizzazione delle candidature aveva dichiarato che avrebbe rinunciato al seggio e invece, il 7 giugno del stesso anno, ne annuncia l’accettazione optando per la sola Circoscrizione centrale. Avendo quindi rinunciato al seggio per la Circoscrizione meridionale, questo va quindi a Eleonora Forenza. Barbara Spinelli è il nome che spicca di più in questa coalizione rossobruna in quanto figlia di quell’Altiero Spinelli che durante il fascismo subì lo stesso trattamento di Oleg Sentsov
Marco ZANNIMovimento 5 Stelle ora entrato nel gruppo Europa delle Nazioni e della Libertà come indipendente dopo il tentativo del Movimento 5 Stelle di entrare nel gruppo ALDE.

Mauro Voerzio

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