Marcello Foa un Presidente RAI che frequenta e condivide i siti della disinformazione

Raggiunto l’accordo tra Lega e M5S per la nomina del nuovo Presidente RAI, la scelta è caduta su Marcello Foa . Chi è questo poco conosciuto personaggio ai più?

A chi non si occupa di comunicazione e tutto ciò che ruota intorno al mondo della disinformazione probabilmente il nome non dirà molto. Al contrario per chi fa debunking la nomina è stata una vera sorpresa. E’ stato designato Presidente dell’azienda che si occupa di informare gli italiani (e che necessiterebbe perlomeno equilibrio e terzietà) una persona schierata apertamente verso un certo tipo di mondo (e qui non sarebbe nemmeno uno scandalo) e incline a condividere e divulgare molte delle notizie false che vedete circolare sui vari social provenienti da siti e persone già segnalati per i numerosi fake pubblicati in passato.

Prima che “inavvertitamente” l’account subisca un’operazione di ripulitura abbiamo fatto una verifica  prendendo come campione solo l’ultimo mese.

I risultati sono preoccupanti.

La persona a cui dedica la maggior parte dei suoi retweet è Francesca Totolo, ovvero colei che alla Stampa di Torino ha dicharato di avere “stretti legami” con quegli account Twitter anonimi che pullulano sul social network specializzati nel diffondere e propagandare notizie contro i migranti. Per chiarire la Totolo è quella del tweet dello smalto sulle unghie di Josefa.  “Josefa con le unghie perfette laccate di rosso. Quindi: 1. i trafficanti mettono lo smalto alle migranti; 2. Sulla nave Open Arms ci si diletta con lo smalto, quindi le condizioni psico-fisiche di Josefa collidono con 48 ore in mare aggrappata al relitto”.

La Totolo collabora con Il Primato Nazionale, testata online legata a Casa Pound.

Ma torniamo a Marcello Foa

 

Sempre nell’ultimo mese, Marcello Foa ha dato prova del suo equilibrio di giornalista sempre attento ad un’informazione equilibrata e scevra da sospetti di disnformazione. Pertanto potrete trovare suoi retweet di siti quali Imola Oggi, L’antidiplomatico, ByoBlu con cui effettua anche delle conferenze in giro per l’Italia.

Chiudiamo questa escursione sul profilo di Marcello Foa con un paio di chicche (sempre e solo nell’ultimo mese analizzato). La sua scelta orgogliosamente sovranista (ed aggiungiamo noi anti europea), la sua stretta collaborazione con le fonti della propaganda del Cremlino, la distorsione dell’informazione (dove l’azione di Twitter di cancellare milioni di account fasulli in gran parte creati ed ingegnerizzati dalla Russia per condurre le sue psyops, diventa un’operazione di censura), ed infine una certa predisposizione per la condivisione di notizie fake purchè queste colpiscano avversari e siano propedeutiche ad un progetto di demolizione europea.

Non c’è che dire, la scelta di Marcello Foa è in linea con il nuovo governo. Prepariamoci a palinsesti frequentati da personaggi come la Totolo e a telegiornali che attingeranno a piene mani notizie da Russia Today e Sputnik, ma anche ad attacchi personali verso chi cercherà di contrastare questa deriva autoritaria dell’informazione pubblica. Nel baratro ci siamo già lanciati, tra poco ci schiateremo al suolo e non sarà piacevole. Quando ve ne accorgerete sarà troppo tardi.

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