Serrate i ranghi perché la battaglia che ci attende sarà decisiva

Al momento non è dato sapere se +Europa sarà presente alle prossime elezioni, movimento per cui mi sono impegnato. Vi sono resistenze e differenti vedute tra le formazioni che la compongono. Attualmente è in corso il lavoro dei cosiddetti “5 saggi” i quali dovrebbero formulare una sintesi che porti alla costituzione del nuovo soggetto politico che come sapete ha una scadenza prefissata per la fine di giugno.

Detto questo una riflessione, visto il grave impasse istituzionale in cui si trova il nostro paese, deve essere fatta da tutti coloro che hanno sostenuto +Europa e creduto nel suo messaggio politico.

Mai nella storia della Repubblica era avvenuto quanto sta avvenendo adesso, neanche negli anni bui del terrorismo. Ci troviamo di fronte a degli pseudo leader che sbeffeggiano il capo dello Stato, che giocano al tanto peggio tanto meglio, che minacciano altri partiti (ve la faremo pagare) che minacciano la Democrazia (se fallisce la democrazia rappresentativa la sostituiremo con qualcosa di altro).

Pertanto aldilà delle sigle e dei contenitori che prenderà forma l’alternativa democratica agli anti sistema, è necessario l’impegno di tutti voi affinché si erga un baluardo ad un pericolo che non è solo più ipotetico. Il pericolo sta bussando alla vostra porta.. ha magari il viso suadente di un giovane del sud ben vestito, ma sotto la giacca si porta tutta l’ideologia che purtroppo milioni di persone hanno conosciuto nel passato.

Quando in campagna elettorale raccontavo di come la pallina inclinata avesse preso a scorrere velocemente (senza che nessuno fosse poi più in grado di fermarla) in Ucraina prima della guerra, molti di voi non comprendevano cosa stessi dicendo. Molti ripetevano la stessa frase che avevo sentito dire in quelle settimane del 2014 a Kiev, “da noi non succederà mai una cosa così“. Invece successe e senza quasi accorgersene l’Ucraina era sprofondata nel baratro.

Noi siamo sull’orlo di quel precipizio, e qualcuno ci sta anche spingendo..

Nelle prossime settimane dovremmo affrontare la peggior campagna elettorale di sempre. Useranno la disinformazione come arma di distrazione di massa. Giornali e trasmissioni televisive compiacenti vi racconteranno che è in atto un colpo di stato, che è stata tradita la democrazia, che vogliono impedire di governare a chi ha vinto le elezioni.

Ovviamente è tutto falso, come è stata quasi tutta una fakenews la campagna elettorale dei cosiddetti anti sistema. La bugia sistemica è stata elevata ad arte per imbonire italiani delusi da decenni di brutta politica. Useranno questa arma per arrivare al potere e trascinare l’Italia verso lidi sconosciuti ai più verso mondi venduti come modelli, mondi da cui le persone scappano perchè quei mondi si chiamano REGIMI.

E’ quindi necessario che già da ora vi sentiate tutti coinvolti in questa battaglia. Purtroppo la parola “battaglia” non è più una metafora, ma si tratta di combattere una vera e propria battaglia all’interno della guerra ibrida che qualcuno ci ha dichiarato. E’ una chiamata “alle armi” anche se oggi (per fortuna) le armi sono i social network e le rete amicali.

Urge che ognuno di noi si impegni nel far comprendere ai nostri amici e conoscenti che il loro voto di oggi andrà ad influire pesantemente sul futuro dei loro figli e dei loro nipoti, che stanno scegliendo una strada che senza ombra di dubbio toglierà qualcosa invece di dare una speranza di progresso.

Chissà che magari questa volta possa essere anche io nelle fila di chi conduce la battaglia.

Serrate i ranghi e al mio ordine scatenate l’inferno.

Mauro Voerzio

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